COSA DEVI CONOSCERE ASSOLUTAMENTE SULLE POMPE DI CALORE

QUAL E’ LA DIFFERENZA TRA PANNELLI SOLARI TERMICI E PANNELLI FOTOVOLTAICI? COSA CONVIENE DI PIU’?
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Le pompe di calore sono un prodotto che in Italia stanno avendo uno sviluppo solo negli ultimi anni, ma che in Europa ed in particolare in Francia sono ben consolidate grazie ad un costo dell’energia elettrica molto più basso che nel nostro paese.

I niziamo col dire che allo stato attuale sono lo strumento più utile ed efficiente che abbiamo per raffrescarci e generare calore.

Essa consente in fase di riscaldamento di trasferire calore da una sorgente più calda ad una più fredda ed in fase di raffrescamento, invertendo il ciclo da una più fredda ad una più calda. Il parametro che le caratterizza è il COP, coefficiente prestazionale, che indica l’efficienza con cui lavora la macchina.

Dire che una pompa di calore ha COP=4 significa che alimentando la macchina con 1 Kwh elettrico la macchina ci rende 4kwh termici.

 
 

Questo non vuol dire che andiamo contro i principi della termodinamica, ovvero che abbiamo dei rendimenti positivi, bensì che la pompa di calore oltre a sfruttare l’energia elettrica che gli forniamo tramite l’alimentazione sfrutta anche l’energia presente nell’aria.

Ed è per questo che è una macchina che beneficia del 65% di detrazione fiscale se la installiamo in sostituzione di una macchina meno efficiente ad esempio una caldaia. Questo se ci pensiamo bene è un risultato fantastico: riusciamo ad ottenere 4 kwh termici “spendendo” solo un kwh elettrico, gli altri 3 sono gratuiti, già presenti nell’aria.

Questa è una tecnologia che ci piace, perchè utilizza un’energia pulita, sempre disponibile ed illimitata. Chiaramente il COP dipenderà dalla temperatura esterna: più la temperatura esterna è bassa più il COP si abbassa, man mano che si scende al di sotto dello zero il COP si avvicina ad 1

Esistono varie tipologie di pompe di calore

  • Aria-Aria: sono i classici condizionatori presenti nelle nostre case, utilizzate principalmente per il raffrescamento. In questo caso si parla di pompa di calore aria-aria perchè preleva il calore o il freddo da una sorgente esterna che è l’aria e lo immette nell’ambiente interno direttamente nell’aria tramite ventole.
  • Aria-acqua: la sorgente esterna è sempre l’aria ma il calore o il freddo vengono trasferiti all’acqua di un circuito di riscaldamento o di produzione di acqua calda sanitaria: lo scambio avviene su un sistema di accumulo di acqua
  • Acqua-acqua: la sorgente esterna è composta da acqua a temperatura mediamente costante. Le più usate di questo tipo sono le pompe geotermiche
  • Da questa breve descrizione non emerge l’aspetto veramente interessante delle pompe di calore che è legato all’abbinamento con l’impianto fotovoltaico. Infatti è proprio da questo accoppiamento che riusciamo ad ottenere la nostra indipendenza energetica: con l’impianto fotovoltaico ci autoproduciamo l’energia di cui necessitiamo e con la pompa di calore ci riscaldiamo o raffreschiamo soppiantando le famigerate fonti fossili.

    Nella progettazione dell’impianto di riscaldamento l’abbinamento ottimale della pompa di calore è con gli impianti a bassa temperatura, vedi impianto a pavimento. In questo caso si ha il massimo dell’efficienza e del confort in quanto l’impianto a pavimento usa una temperatura dell’acqua intorno ai 38°centigradi mentre la pompa di calore ha una temperatura massima di mandata di 55°.

    Quindi la pompa di calore lavora in condizioni di massima efficienza e questo per l’utente si trasforma in risparmio economico notevole rispetto agli altri metodi di riscaldamento. Se oggi pertanto su una costruzione nuova dovessi progettare l’impianto di riscaldamento non avrei dubbi su che tipo di generatore di calore utilizzare, nelle ristrutturazioni invece l’introduzione di una pompa di calore può assolutamente essere fatta lo stesso ma vanno considerati tutti gli aspetti dell’impianto esistente e vedere come questa integrazione possa avvenire.

    Gli aspetti principali a cui prestare attenzione prima di introdurre una pompa di calore su un impianto di riscaldamento esistente sono:

  • Innanzitutto vedere la classe energetica dell’abitazione, ovvero se è una casa molto dispersiva o meno
  • Vedere se la superficie radiante dei termosifoni è sovrabbondante o è “tirata” rispetto ai volumi abitativi
  • Vedere se esiste la possibilità di installare un accumulo termico che faccia da volano all’intero sistema di riscaldamento
  • A seconda delle situazioni si può e si deve decidere se e che tipo di pompa di calore introdurre.

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