QUAL E’ LA DIFFERENZA TRA PANNELLI SOLARI TERMICI E PANNELLI FOTOVOLTAICI? COSA CONVIENE DI PIU’?

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Partiamo dal principio: entrambi gli impianti sfruttano l’energia del sole ma con i pannelli solari termici si produce acqua calda, con quelli fotovoltaici energia elettrica.

 

R ispondere a questa domanda mi dà la possibilità di chiarire molti aspetti importanti riguardo agli impianti veramente utili per fare efficienza energetica nella propria abitazione.

Partiamo dal principio: entrambi gli impianti sfruttano l’energia del sole ma con i pannelli solari termici si produce acqua calda, con quelli fotovoltaici energia elettrica.

Quella dei pannelli solari termici è una tecnologia abbastanza vecchia e con i seguenti limiti

 

  • Da un punto di vista architettonico sono veramente un pugno in un occhio: hanno un impatto visivo pessimo e sono molto ingombranti (questa situazione si attenua con gli impianti solari a circolazione forzata)
  • Al loro interno circola il glicole per l’anticongelamento e questo crea grossi problemi perché se non viene cambiato periodicamente tende a solidificarsi facendo funzionare male il sistema
  • Producono moltissima acqua calda d’estate nel periodo in cui ce ne serve meno, d’inverno invece ne producono molto poca.
  • Inoltre nel periodo estivo si possono avere dei seri problemi di surriscaldamento, (tecnicamente si parla di stagnazione) perché se vado in ferie o per qualche motivo non ho bisogno di acqua calda, il pannello continua a produrne moltissima mandando in ebollizione l’acqua al suo interno. Se ci fate caso infatti vi capiterà di vedere dei pannelli solari termici che d’estate vengono coperti con un telo per ridurre questi inconvenienti.
  • Altro aspetto che viene millantato da operatori poco seri è che l’impianto solare termico dia un importante contributo all’impianto di riscaldamento: ebbene vi posso confermare che se si hanno i termosifoni (o qualunque altro sistema ad alta temperatura) questo effetto è assolutamente nullo mentre se si ha l’impianto a pavimento (o qualunque altro sistema a bassa temperatura) il contributo del risparmio è intorno al 10%.
  • Ve lo posso spiegare molto brevemente: l’impianto di riscaldamento è un circuito chiuso, la temperatura dei termosifoni è di 70°, mentre d’inverno l’accumulo del solare termico può arrivare a 30/40° nelle giornate più soleggiate: ebbene mi spiegate come può un accumulo di 30/40° cedere calore all’acqua presente neri termosifoni che è a 70°? La risposta è che non può e quindi non può esservi alcun apporto del solare termico ad un impianto di riscaldamento a termosifoni!

    I pannelli fotovoltaici invece hanno lo scopo di produrre energia elettrica, cioè trasformano l’energia presente nella radiazione solare in energia elettrica.

     

  • I pannelli fotovoltaici pesano intorno ai 20kg ed in generale, sono molto meno ingombranti dei pannelli solari termici ed a livello di manutenzione non hanno praticamente bisogno di niente, anche la loro pulizia alle nostre latitudini, avviene con la semplice pioggia visto che i vetri sono autopulenti
  • Gli impianti fotovoltaici inoltre producono corrente che viene immessa in rete quando non la utilizziamo e viene “ripresa” dalla rete quando ci serve; questo meccanismo ha il nome di scambio sul posto: in pratica usiamo la rete come un accumulatore e quindi l’energia che produciamo in surplus in estate possiamo riutilizzarla nei periodi invernali
  • La produzione di energia elettrica avviene in maniera più uniforme su un periodo nettamente più lungo rispetto al solare termico in quanto l’efficienza dei moduli fotovoltaici aumenta al diminuire della temperatura, quindi nelle mezze stagioni, anche se le ore di luce sono minori rispetto all’estate, e pertanto la produzione di elettricità è comunque sufficiente al fabbisogno domestico.
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    Dopo aver parlato delle differenze tra le due tipologie di impianto, vediamo nel dettaglio, come procedere nella scelta, quando si intende avviare un serio intervento di efficienza energetica della nostra abitazione.

    Visto che come ho già affermato i pannelli solari termici servono solo per la produzione di acqua calda sanitaria, essi vanno senz’altro bene per tutte quelle strutture commerciali in cui ho bisogno di tanta acqua calda proprio d’estate, pensiamo ad esempio a campeggi, strutture ricettive, stabilimenti balneari, piscine ecc. o ad esempio si posso mettere in parallelo ad una pompa di calore per minimizzarne l’utilizzo.

    La filosofia che io propongo in un progetto di efficentamento energetico su abitazioni, si basa sul fatto di azzerare i costi energetici spostando i consumi dalle fonti fossili alle fonti rinnovabili e questo lo si ottiene in due modi:

  • Producendosi in proprio il fabbisogno energetico: e questo lo si può fare facilmente con un impianto fotovoltaico
  • Utilizzare impianti che utilizzino l’elettricità in maniera molto efficiente sia per la produzione di acqua calda sanitaria che per il riscaldamento. Le macchine che consentono questo sono le pompe di calore.
  • Quindi nella realtà quando, per usi domestici, vengono proposti miracolosi risultati con gli impianti solari termici si sta solo facendo una spregiudicata attività commerciale in quanto ripeto l’apporto del solare termico al bilancio energetico domestico è solo nella produzione di acqua calda sanitaria, principalmente nel periodo estivo, e non nel riscaldamento dell’abitazione che rappresenta il vero aspetto da aggredire per abbattere il costo delle bollette energetiche.

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